Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Film in lingua originale con sottotitoli in italiano. 

TUTTA LA VERITÀ SULLA ROCK BAND ŽIGULI

9 luglio 21.00

 

Bulgaria (2021), 111’

Genere: Commedia 

Regia: Victor Bojinov

Sceneggiatura: Vania Nikolova, Nelly Dimitrova

Fotografia: Anton Bakarski

Musiche: Peter Dundakov, Joro Georgiev

Con: Mihail Bilalov, Irini Zhambonas, Philip Avramov, Lilia Maraviglia, Dimitar Rachkov, Gerassim Georgiev-Gero, Avgust Popov, Paraskeva Dzhukelova, Iliana Lazarova, Klimentina Fartsova, Maya Bezhanska, Nikolay Urumov, Dia Mantova

Ospiti: Victor Bojinov, Michail Bilalov, Irini Zhambonas,  Lilia Maraviglia, Dimitar Rachkov, Gerasim Georgiev-Gero, Paraskeva Djukelova, Maya Bezhanska

 

Dialoghi serrati, colpi di scena comici e un cast d’eccezione catapultano lo spettatore nella vicenda di una rock band simbolo degli anni 80. Gli Žiguli si sono sciolti quasi trent'anni fa e farli suonare di nuovo insieme sembrerebbe davvero impossibile. Eppure un giorno, quasi per caso, si trovano costretti a salire ancora una volta sul palco. Il difficile compito di riunirli spetta a Fori (Mihail Bilalov), l'ex frontman del gruppo, che ha urgentemente bisogno di soldi per far iscrivere sua figlia (Climentina Fartsova) alla prestigiosa Royal Academy di Londra. Le tensioni artistiche e i vecchi rancori tra i musicisti sembrano tutt’altro che sepolti ma dovranno imparare a metterli da parte per dimostrarsi all’altezza della situazione.

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FISICA DELLA MALINCONIA

10 luglio 18.00

 

Canada (2019), 26’

Genere: Film d’animazione

Regia e sceneggiatura: Theodore Ushev

Basato sull’omonimo  romanzo di Georgi Gospodinov

Con le voci di: Rossif Sutherland, Donald Sutherland, Manuel Tadros, Theodore Ushev
Sound Design: Olivier Calvert
Produzione: Marc Bertrand
Con il sostegno di: NFB Canada

In fondo siamo tutti dei migranti. Alcuni lasciano la propria città o il proprio paese,  ma tutti siamo costretti ad abbandonare la nostra infanzia. Come il Minotauro della mitologia greca, ci perdiamo nei nostri labirinti, portando con noi solamente una valigia di ricordi, una capsula del tempo tascabile e piena di frammenti sparsi di un passato che non ritornerà mai più.

Fisica della malinconia è il primo film d'animazione al mondo realizzato con la tecnica dell'encausto. Ispirato all’omonimo romanzo dello scrittore bulgaro Georgi Gospodinov, traccia la storia della vita di un uomo qualsiasi che mette nella propria valigia dei ricordi  un intero circo, carte di gomme da masticare, ma anche le prime cotte, il servizio militare dalla sua giovinezza in Bulgaria in epoca comunista e di un'età adulta sempre più sradicata e malinconica in Canada. Tutto ciò mentre lotta per trovare la propria casa, la propria famiglia e se stesso. Superbamente disegnato e animato dal candidato all'Oscar® Theodore Ushev (Vaysha la cieca, Lipsett Diaries), ogni fotogramma in Fisica della malinconia è un'opera d'arte che evoca con uno stile unico l'esistenza affascinante del suo nostalgico protagonista.

Festival e premi: Toronto - Premio speciale per il miglior cortometraggio; 

Ottawa Animation Festival - Premio per la migliore animazione canadese

IL PADRE

 

10 luglio 19:00

Bulgaria, Grecia, 2019, 90'

Genere: drammatico

Sceneggiatura: Kristina Grozeva, Petar Valchanov, Decho Taralezhkov

Fotografia: Krum Rodriguez

Regia: Kristina Grozeva, Petar Valchanov

Con: Ivan Burnev, Ivan Savov, Tanya Shahova, Hristofor Nedkov, Boyan Doichinov, Nikolay Todorov; con la partecipazione speciale di Ivanka Bratoeva e Margita Gosheva 

Produttore: Kristina Grozeva, Petar Valchanov, Konstantina Stavrianou, Irini Vougioukalou
Produzione: Abraxas Film, Graal S.A.
Supporto: Eurimages

Ospiti: Decho Taralezhkov (sceneggiatore)


Dopo la morte di Valentina, il marito Vassil e il figlio Pavel scoprono che il vicino di casa continua a ricevere delle chiamate dalla donna. Che si tratti di un fantasma o di un problema tecnico, questa situazione bizzarra finisce comunque per riavvicinare padre e figlio.

Festival e premi: The Crystal Globe Grand Prize, Main Competition Program, Karlovy Vary IFF 2019, Premio per miglior lungometraggio al XXXI Trieste Film Festival

proiezione realizzata in collaborazione con il Trieste Film Festival / Alpe Adria Cinema

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GRIGIO 18% 

10 luglio 21.00

Bulgaria / Germania / Macedonia del Nord/ Serbia / Belgio (2020), 110’

Genere: drammatico

Basato sull'omonimo romanzo di Zachary Karabashliev

Regia: Viktor Chоuchkov
Sceneggiatura: Hilary Norrish, Dolya Gavanski, Zachary Karabashliev
Fotografia: Nenad Boroevich
Musica: Viktor Chouchkov
Con: Ruscen Vidinliev, Dolya Gavanski, Ron Cook, Samuel Finzi, Joke Emmers, Boris Van Severen, Susan Wuest, Madeleine Cannon
Produzione: Chouchkov Brothers (Bulgaria), Ostlicht Filmproduktion (Germania), Bulgarian National Television, Raised by Wolves (Belgio), Sektor Film (Macedonia del Nord) e Cinnamon Films (Serbia)

Visione consigliata solamente ad un pubblico adulto

Ospiti: Ruscen Vidinliev (attore), Borislav Chоuchkov (produttore)

Per inseguire i propri sogni, i giovani Zachary e Stella si trasferiscono da Varna a Londra. La vita all’estero, però, si rivela ben più difficile del previsto e quando sua moglie lo lascia, Zahary intraprende un folle viaggio da Londra a Berlino, durante il quale incontra persone straordinarie, cerca la verità sul suo amore perduto e soprattutto su se stesso.
Victor Chouchkov, il regista: "Grigio 18% " è una storia intima, selvaggia, divertente, e allo stesso tempo malinconica. È un film sull'uomo moderno che lotta per trovare il proprio posto nel mondo. È un film d’amore, di sogni e di perdite, di sopravvivenza e di speranze, e ancora una volta un film sull'amore. Da dove veniamo? Cos’è che ci manca? Cos’è che ci fa spostare? Che cosa cerchiamo? [...] Questi sono solo alcuni dei temi che toccano in prima persona non solo gli oltre due milioni di famiglie bulgare che hanno parenti all’estero, ma più in generale la sensibilità di chiunque sia alla ricerca di se stesso in un mondo in cui le certezze vacillano. Il film ci offre , infine, uno sguardo attuale su un'Europa piena di contraddizioni".


   Festival e premi: Sofia IFF; Premio Rushen Vidinliev per il ruolo principale maschile, Taormina IFF, Italia; Festival Internazionale Europeo a Palic, Serbia; IFF Transilvania

LA FORMULA DI THEO

11 luglio 17.30

Bulgaria, 2019, 74’

Genere: Documentario

Regia e sceneggiatura: Nikolay Vassilev

Fotografia: Borislav Georghiev

Con: Theodosiy Theodosiev

Produttori: Poli Angelova, Nikolay Todorov, Elena Mosholova

Ospiti: Nikolay Vassilev (regista е sceneggiatore), Theodosiy Theodosiev (protagonista)

Qual è la chiave dell’educazione dei giovani? Un fisico di successo dovrebbe conoscere la poesia di Hölderlin? Si può insegnare la ricerca dell'assoluto morale? E regalare oggi il prodotto più prezioso e costoso? O è solo la formula di Theo? Un film sulla storia vera di  Theodosiy Theodosiev, che da 40 anni si dedica con anima e corpo alla formazione di giovani talenti nel campo della fisica. I suoi studenti vincono medaglie alle più importanti Olimpiadi del mondo e Università come Harvard e Princeton se li contendono. Ecco perché lo chiamano "il fisico d'oro della Bulgaria". Se la Grecia può vantarsi di essere la patria di Pitagora e del suo teorema, la Bulgaria ha Theo, il creatore di un metodo unico al mondo per la formazione e lo sviluppo della forza dell’ intelletto. 

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THE MEDEA ELЕMENT - still 1 © SPOTLIGHT

LA FURIA MEDEA

11 luglio 19.00

Bulgaria, 2020, 90’

Genere: Documentario

Regia e sceneggiatura: Nayo Titzin

 

Ospiti: Nayo Titzin (regista)

"Medea" è un’opera di difficile rappresentazione. L'attrice Snezhina Petrova si è prefissa il compito, tutt'altro che semplice, di riabilitare il ruolo dell’infanzia nell'opera di Euripide. Nel 2017 ha lanciato il suo progetto teatrale e sociale "MEDEA", che coinvolge bambini appartenenti a varie minoranze nelle aree di Plovdiv e Sofia. Durante i laboratori di psicodramma e negli studi d'arte i bambini recitano alcune scene della celebre tragedia e raccontano attraverso i propri disegni il conflitto tra madre e padre. Sono stati coinvolti nel progetto anche gli studenti del corso di recitazione di Snezhina Petrova alla New Bulgarian University. Il progetto è stato parte integrante del programma di Plovdiv - Capitale Europea della Cultura 2019 ed è culminato con la rappresentazione teatrale, firmata dalla regista Desislava Shpatova, al Teatro Antico di Plovdiv. Due anni di lavoro senza sosta, di prove e di emozioni uniche sono andate a confluire in un’unica fatidica data: il 28 giugno 2019.
Il nuovo documentario di Nayo Titsin segue da vicino e celebra il processo artistico delle prove e dei preparativi per la tanto attesa prima sul palco del Teatro Antico di Plovdiv il 28 giugno 2019.

IL KHAN E L’IMPERO

11 luglio 21.00

Bulgaria, 2020, 140'

Genere: storico

Regia: Lyudmil Staykov 

Sceneggiatura: Lyudmil Staikov, basato sulla sceneggiatura di Vera Mutafchieva „Khan Asparoukh”

Fotografia: Boris Yanakiev

Musiche di: Simeon Pironkov, Stefan Dimitrov, Roumen Boyadjiev Jr, Minko Lambov, Alexander Karagyozov

Con: Stoyko Peev, Antony Genov, Vassil Mihajlov, Anja Pencheva, Iossif Surchadzhiev, Vanja Tsvetkova, Bogomil Simeonov

Produzione: Doli Media Studio - Dobromir Chochov
PRODUCER’S RIGHTS – TRILOGY „KHAN ASPARUH“ (1981) EA Centro Nazionale di Cinematografia

 

Ospiti: Anja Pencheva (attrice), Stanislav Semerdzhiev (co-sceneggiatore)


Il Khan e l'Impero è la versione restaurata dell’epica trilogia cinematografica “Khan Asparuh” del 1981: “Phanagoria”, “The Resettlement” e “Land Forever”. Il film narra la vita di uno dei più importanti personaggi storici della Bulgaria, il Khan Asparuh, nel suo tragico viaggio fatto di sacrificio per raggiungere il tanto agognato obiettivo, la creazione dello stato bulgaro nel 681. “Il Khan e l'Impero” ricostruisce un'immagine vivida di un’epoca storica lontana, dello scontro fra due civiltà diverse. Il film colpisce per la recitazione impeccabile, per le battaglie epiche e per le spettacolari scene di massa, insolite per il cinema bulgaro.

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