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Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Film in lingua originale con sottotitoli in italiano. 

BRUNCH PER PRINCIPIANTI

18 SETTEMBRE – ORE 20.30

 

Regia: Yana Titova

Sceneggiatura: Yana Titova, Viktoria Radoslavova

Fotografia: Martin Balkanski

Musica: Vladimir Ampov – Grafa

Cast: Orlin Pavlov, Valentina Karoleva, Alexandra Sarchadzhieva, Stiliyan Stoyanov, Zhaklin Docheva, Aya Aleksiev, Alina Dancheva, Stoyan Doychev, Stefan Valdobrev, Pavel Kolev, Filip Bukov

Produzione: Alexander Aleksiev, Nikolay Stoichkov

Uscita in Bulgaria: 13 febbraio 2026

Un gruppo di brillanti progettisti tenta di salvare la propria attività organizzando un brunch, ma si scontra con clienti eccentrici e situazioni sempre più assurde: la giornata che doveva rilanciare l'impresa diventa una sequela di gag pericolosissime ma soprattutto l'occasione per rimettere in discussione ciò che conta davvero. Terzo lungometraggio di Yana Titova dopo Doza shtastie e Diada, il film è una commedia brillante costruita sulla differenza tra facciata e sostanza. “Con questo film volevo parlare della pressione invisibile ad apparire perfetti e della libertà che arriva quando ci concediamo di non esserlo”, ha dichiarato la regista.

Gli ospiti: la regista Yana Titova, gli attori Orlin Pavlov, Alexandra Sarchadzhieva e Valentina Karoleva, il produttore Alexander Aleksiev

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SYLVIE VARTAN. PER AMORE (documentario)

19 SETTEMBRE | 18:00

Sceneggiatura e regia: Georgi Toshev

Anteprima: cinema Lumière, Sofia; presentato a CineLibri 2025 alla presenza di Sylvie Vartan

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Frutto di sedici anni di lavorazione, il documentario del giornalista Georgi Toshev ricostruisce la vicenda di Sylvie Vartan, icona mondiale nata in Bulgaria. Il film ripercorre i momenti chiave della sua vita — l'incontro con i Beatles, la relazione con Johnny Hallyday, l'ascesa internazionale — e insiste soprattutto sul legame mai reciso con le radici bulgare, tema attorno al quale Toshev costruisce un racconto di identità, memoria e appartenenza più che una semplice biografia artistica. È il primo film in cui l'autore, alla sua cinquantasettesima regia documentaria, ammette di aver inserito una componente personale.

Gli ospiti: il regista Georgi Toshev, l’operatore Boris Pintev

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Film in lingua originale con sottotitoli in italiano. 

FRAGOLE SELVATICHE

19 SETTEMBRE | 20:00

 

Regia: Tatyana Pandurska

Sceneggiatura: Decho Taralezhkov, Tatyana Pandurska

Soggetto: dai racconti documentari Dimenticati dal cielo di Ekaterina Tomova (1981)

Fotografia: Stefan Vrachev

Montaggio: Tanya Petkova

Scenografia e costumi: Ekaterina Hristova

Musica: David Kokonchev

Suono: Ivan Andreev

Cast: Vanina Kondova, Ivan Yurukov, Stela Gancheva, Nikola Dodov, Neno Koynarski, Kiril Kavadarkov, Vasil Binev, Petar Dochev

Produzione: Pandi Art Produkcia, con il sostegno del Centro cinematografico nazionale bulgaro

Riconoscimenti: Premi SBFD 2025 per la migliore colonna sonora (David Kokonchev) e il miglior suono (Ivan Andreev); in concorso al Warsaw International Film Festival 2025

 

La protagonista del film è Daphne Bello (interpretata da Vanina Kondova), un architetto di New York sopraffatta dalla stanchezza e dallo stress della vita moderna, che decide inaspettatamente di recarsi tra i monti e i villaggi mistici dei Rodopi. Il viaggio nasce da un'eredità: la proprietà di una vecchia casa cadente appartenuta a sua nonna, deceduta da poco alla veneranda età di 103 anni e che Daphne non aveva mai conosciuto.

L'intento iniziale di Daphne è pratico e sbrigativo: sbarazzarsi della proprietà e vendere la casa di famiglia al bizzarro e pragmatico cugino locale, Orlin (interpretato da Ivan Yurukov). Orlin ha, ovviamente, le sue strategie e nasconde secondi fini: tenta di svalutare l'immobile e di convincerla a cederglielo in fretta, tenendo nascosto il vero tesoro del luogo, una preziosa e unica acqua minerale che sgorga proprio nel sottosuolo della proprietà.

Mentre cerca di sbrogliare la trattativa e di scoprire la verità sulla storia della sua famiglia e sulle origini del suo defunto padre, Daphne entra in contatto con il tessuto più profondo e ancestrale del villaggio. Attraverso i racconti vividi dei centenari del posto, leggende locali su antichi telai in grado di "risvegliare i defunti" e l'immersione in una natura incontaminata e sensoriale, il viaggio di compravendita si trasforma per Daphne in un intimo percorso di riscoperta delle proprie radici, offrendole un'occasione inaspettata per reinventarsi e riconnettersi con ciò che contava davvero.

Esordio nel lungometraggio di finzione di Tatyana Pandurska, già affermata nel mondo del documentario, il film è anche l'ultima interpretazione di Kiril Kavadarkov, scomparso il 3 agosto 2025.

 

Gli ospiti: la regista Tatyana Pandurska, l'attore Ivan Yurukov

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LA VITA È EPPURE MOLTO BELLA (documentario)

20 SETTEMBRE | 18:00

Sceneggiatura e regia: Ralitsa Dimitrova

Fotografia: Plamen Gerasimov

Musica: David Kokonchev

Scenografia: Nadezhda Ilieva

Costumi: Neli Pekareva

Suono: Aleksandar Simeonov, Mariana Valkanova, Georgi Valchev

Con la partecipazione di: Milena Ermenkova, Elena Hrant, Ivail Simeonov, Vera Srebrova

Produttore: Plamen Gerasimov

Produttore esecutivo: Maya Drazheva

Produzione: B Plus Film

Soggetto: dal libro di Penka Kasabova Amore e talento. La giovinezza di Boris Hristov

Anteprima: Sofia International Film Festival 2026, sezione Prime documentarie bulgare

 

Lontano dall’essere solo una biografia, questo documentario è una storia d'amore che ha superato dogmi ideologici, cataclismi politici e intrighi personali. Il film getta luce sulla figura di Penka Kasabova, la donna rimasta nell'ombra ma che ha giocato un ruolo chiave nel trasformare Boris Hristov in una leggenda mondiale dell'opera. Attraverso i ricordi di Penka e le lettere personali di Boris, il documentario rivela il volto sconosciuto del grande basso: la sua sensibilità, il suo umorismo e la sua metamorfosi spirituale sotto l'influenza di una donna straordinaria. Tre attrici restituiscono le diverse età di Kasabova, accompagnando lo spettatore attraverso il fascismo, la guerra e il socialismo nascente: in questa vita spaventosa l'unica costante resta la dedizione condivisa all'arte e la capacità di mettere da parte il proprio ego in nome di qualcosa di più grande.

La proiezione è anche un omaggio a Plovdiv, città natale di Boris Hristov: pur avendovi abitato per un breve periodo, al numero 47 di via Veliko Tarnovo, la sua famiglia ha lasciato un segno indelebile nella storia cittadina, oggi testimoniato da un bassorilievo e da una targa commemorativa sulla facciata.

Gli ospiti: la regista Ralitsa Dimitrova, il direttore della fotografia e produttore Plamen Gerasimov

3.0 CHILOGRAMMI DI FELICITÀ

20 SETTEMBRE | 20:00

Regia: Zornitsa Sofia (Zornitsa Sofia Popganchevа)

Sceneggiatura: Zornitsa Sofia, Viktoria Penkova, Petar Delchev

Cast: Stefka Yanorova, Daria Simeonova, Gerasim Georgiev – Gero, Vladimir Zombori

Location: villaggio di pescatori di Chengene skele, Burgas

Sostegno: Fondo comunale Kultura, Comune di Burgas

Uscita in Bulgaria: 30 gennaio 2026

Anastasia ha 55 anni e assiste impotente al dolore della figlia Betty, la quale, dopo aver subito il terzo disastroso aborto spontaneo, sembra incapace di portare a termine una gravidanza. Spinta da un amore viscerale e da una determinazione incrollabile, Anastasia convince il marito Chavdar a finanziare un nuovo tentativo di fecondazione in vitro usando i risparmi della loro pensione. Tuttavia, di fronte all'ennesimo ostacolo e in aperta violazione sia delle convenzioni etiche sia della legge, Anastasia prende una decisione scioccante: sarà lei stessa a portare in grembo il figlio di sua figlia, diventando al contempo madre e utero in affitto per il proprio nipote.Questa scelta radicale apre un vero e proprio vaso di Pandora, trascinando le vite di quattro persone in un vortice di paradossi e turbamenti emotivi. Betty, pur essendo la madre biologica, viene lentamente consumata da un senso di gelosia e inadeguatezza, mentre si divide tra le tensioni con il marito Nikolay e le ambizioni di carriera. Nel frattempo, Nikolay si ritrova a dover accudire e stringere un legame sempre più stretto proprio con la suocera incinta. Con il passare dei mesi, mentre gli ormoni e le attenzioni cambiano gli equilibri, Anastasia sperimenta una fioritura emotiva inaspettata.Il confine tra i ruoli genitoriali si sgretola: di chi è realmente quel bambino? Quante madri può avere una singola vita? La vicenda si sviluppa come un cocktail esplosivo in cui amore, vincoli legali e rigore morale si scontrano inesorabilmente, ridefinendo la geografia degli affetti familiari prima del traguardo finale della nascita, pesante idealmente tre chili di pura e complessa felicità. Perché, come dice la regista: “Se c'è amore, c'è una chiave per tutti i problemi, anche fuori dalle regole scritte”.

Gli ospiti: gli attori Stefka Yanorova e Gerasim Georgiev - Gero

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Ambasciata della
Repubblica di Bulgaria
a Roma
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